RIDUZIONE CUNEO FISCALE Stampa

L' art 53 c.1 del d.l. 78/2010 prevede l'applicazione del regime dell'imposta sostitutiva, entro il limite di € 6.000 lordi, in favore dei lavoratori del settore privato titolari di reddito da lavoro dipendente non superiore all'importo di € 40.000. La norma nell'innalzare il limite da 35 a 40.000 euro, restringe anche l'ambito oggettivo di applicazione limitandolo alle somme erogate in attuazione di quanto previsto da accordi  di secondo livello e correlate ad incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa in relazione a risultati riferibili aall'andamento economico agli utili della impresa o a ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramneto della competitività aziendale.

La norma ha pertanto subordinato la concessione delle agevolazioni alla circostanza che la retribuzione premiale sia erogata in attuazione di accordi o contratti collettivi territoriali o aziendali. La CLAAI PUGLIA E BASILICATA, di concerto con le organizzazioni sindacali  CGIL CISL E UIL, ha ritenuto opportuno procedere alla firma dell'accordo per consegnare nelle mani di aziende e lavoratori un importante strumento che, con la riduzione del cuneo fiscale, dia ossigeno ai redditi in un periodo di pesante crisi senza rappresentare nessun tipo di onere per l'impresa.

Clicca qui per scaricare il testo dell'accordo firmato da CLAAI PUGLIA E BASILICATA con i sindacati CGIL CISL e UIL